“Il metodo Palermo” (GUARDA IL VIDEO)
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Nel 2022 l’Ateneo di Palermo ha istituito la “Giornata della divulgazione della Scienza” da celebrare ogni anno a dicembre, considerato che il 22 dicembre del 1947 i padri costituenti sancivano, con l’art. 9 della Costituzione italiana, l’impegno dello Stato nel promuovere la ricerca scientifica.
Giunta alla sua terza edizione, nel 2024, la Giornata della Divulgazione della Scienza ha affrontato, alla presenza degli alunni di alcuni licei scientifici della città, il tema dell’importanza della divulgazione nella transizione ecologica.
In considerazione degli interventi dei relatori (tutti impegnati con la loro attività di didattica, ricerca e professionale sul tema) l’evento ha voluto fornire al giovane pubblico anche un’occasione di orientamento.
Grazie, poi, alla presenza del fisico CNR e docente di Divulgazione della Scienza Valerio Rossi Albertini, noto anche per la sua attività di divulgazione scientifica in alcune trasmissioni televisive, è stato possibile mescolare vari linguaggi per comunicare la Scienza.
Così, dopo il formale ingresso del Corteo Accademico, tipico delle cerimonie universitarie, è stato il momento degli interventi dal podio dei relatori che con il supporto di slide e video hanno svolto delle vere e proprie lezioni sui temi dell’ambiente e della transizione ecologica.
Infine, Valerio Rossi Albertini, indossando la toga come gli altri accademici presenti, con un linguaggio tecnico ma di facile fruizione per l’insolita platea, ha coniugato comunicazione istituzionale, divulgazione scientifica e linguaggio televisivo.
Camminava tra gli studenti (coinvolgendoli con domande e incoraggiandoli a partecipare), conduceva alcuni esperimenti con mattoncini Lego e giochi per bambini per spiegare, ad esempio, il tema dell’intelligenza artificiale.
Una precisa strategia di comunicazione, sulla scia di modelli efficaci come quello utilizzato anche da Telmo Pievani che ha portato la scienza a teatro.
In un mondo saturo di informazioni, la comunicazione scientifica ha il dovere, pertanto, di contribuire alla costruzione di una solida alfabetizzazione scientifica.
E, se il cittadino può permettersi il lusso del “non lo so”, il divulgatore ha il compito di trasformare quel dubbio in consapevolezza basata sui fatti e sulla trasparenza del metodo.
Come ricordava Piero Angela:
«La democrazia non può basarsi sull’ignoranza dei problemi, perché uno dei suoi grandi obiettivi è proprio quello di rendere i cittadini responsabili e consapevoli, in modo che possano esercitare i loro diritti utilizzando al meglio la loro capacità di capire.»
La divulgazione scientifica, oggi, non può limitarsi, infatti, a “predicare ai convertiti” (coloro che già si fidano) ma deve raggiungere chi è ai margini: le fasce più fragili, i giovanissimi e chi non ha mai messo piede in un laboratorio.
Il successo dell’evento di Palermo risiede proprio in questa capacità di uscire dai luoghi del sapere per abitare un complesso monumentale alla presenza di giovani studenti e accademici.
Il progresso tecnico e scientifico sarebbe, infine, un guscio vuoto se non venisse riempito dalla comprensione collettiva.
La scienza, infatti, per contribuire al progresso della società deve essere inclusiva. Siamo pronti, allora, a considerare la comprensione della scienza non come un optional ma come uno strumento importante per difendere le nostre libertà?
INFOGRAFICA

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LA RICETTA DEL VIDEO: prendete un po’ di testi elaborati nel corso di lauree, master e corsi di formazione frequentati; aggiungete una buona dose di passione per la Comunicazione e per la divulgazione, una sana voglia di condividere quanto appreso studiando o lavorando; trovate un po’ di tempo libero; infine, mescolate il tutto e concludete con una spolverata di interesse per le nuove tecnologie e di voglia di sperimentare nuove metodologie e nuovi software.
ATTENZIONE
Il video non contiene zucchero ed è privo di grassi ma potrebbe contenere tracce di refusi o errori di pronuncia frutto delle elaborazioni dei software utilizzati (ad esempio NotebookLM).
Nelle prossime settimane in arrivo altre ricette…Ops, scusate! Altri contenuti!
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© Salvo Rosta
