“Uno sguardo all accessibilità” (GUARDA IL VIDEO)
Su Spotify con Alba e Icaro (ASCOLTA L’EPISODIO) – (Disponibile anche su Youtube)
Quando si organizza qualcosa o anche solo quando si partecipa a un evento ci siamo mai chiesti se le porte sono davvero aperte a tutti?
Immaginate di investire mesi di budget e creatività in un evento importante per poi scoprire che una fetta significativa del vostro potenziale pubblico è rimasta fuori dalla porta o nell’impossibilità di comprendere i messaggi chiave.
Ecco, questo è il paradosso della partecipazione: tentare di creare un’esperienza “per molti” ma non“per tutti”.
Garantire l’accessibilità non è un gesto di cortesia o un atto di beneficenza ma un requisito fondamentale e strategico per assicurare i diritti fondamentali delle persone.
Un progetto che esclude è, per definizione, un progetto fallimentare.
L’accessibilità non riguarda “gli altri”, riguarda tutti noi: anziani, persone con disabilità motorie o sensoriali, chiunque viva limitazioni anche solo temporanee, un genitore con un passeggino o un turista che non padroneggia la lingua.
Un ambiente senza ostacoli è certamente corretto ma è anche più accogliente (per chiunque) e trasforma la conformità alle leggi in un valore universale di qualità e di civiltà.
Occorre, poi, “andare oltre le rampe”.
Possono essere presi in considerazione, infatti, almeno due ambiti dell’accessibilità:
- fisico, garantendo l’accessibilità degli spazi e l’assenza di barriere architettoniche (oltre che la presenza di bagni accessibili e di segnaletiche chiare e leggibili);
- tecnologico e comunicativo, garantendo la disponibilità delle informazioni in formati accessibili a tutti attraverso, ad esempio, l’utilizzo della lingua dei segni o di sottotitoli video (per le persone sorde o ipoudenti), di descrizioni audio (per le persone cieche o ipovedenti), di software compatibili con gli screen reader, di siti web e app accessibili.
L’accessibilità inizia prima dell’evento; non può essere una “pezza” applicata all’ultimo momento per rimediare a una svista architettonica o comunicativa.
Si ritiene, pertanto, fondamentale nell’organizzazione di un evento includere, sin dalle prime fasi, il tema dell’accessibilità nel processo di pianificazione delle attività. Potrà rendersi opportuno, così, consultare esperti e persone con disabilità (che potrebbero partecipare all’evento), personalizzare la comunicazione dell’evento, prevedere eventuali servizi di assistenza, raccogliere feedback per migliorare l’accessibilità degli eventi futuri.
Garantire l’accessibilità permetterà, inoltre, di avere un pubblico più ampio e diversificato, di migliorare la reputazione dell’ente organizzatore e aumentare la fiducia (oltre che il coinvolgimento) dei partecipanti.
L’accessibilità è, dunque, un asset strategico, non un costo. È un viaggio, un impegno costante, un traguardo temporaneo che non si raggiunge una volta per tutte; una forma di intelligenza strategica che arricchisce l’organizzazione, il partecipante e la società civile nel suo complesso.
Infine, non potendo essere esaustivi sul tema in un semplice post, si invita il lettore a non trascurarlo e ad approfondirlo.
La domanda finale è dunque: al prossimo evento che organizzerete o a cui sarete invitati, guardatevi intorno, siete certi che ogni singola persona possa percepire, comprendere e vivere quell’esperienza con la vostra stessa facilità?
INFOGRAFICA

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LA RICETTA DEL VIDEO: prendete un po’ di testi elaborati nel corso di lauree, master e corsi di formazione frequentati; aggiungete una buona dose di passione per la Comunicazione e per la divulgazione, una sana voglia di condividere quanto appreso studiando o lavorando; trovate un po’ di tempo libero; infine, mescolate il tutto e concludete con una spolverata di interesse per le nuove tecnologie e di voglia di sperimentare nuove metodologie e nuovi software.
ATTENZIONE
Il video non contiene zucchero ed è privo di grassi ma potrebbe contenere tracce di refusi o errori di pronuncia frutto delle elaborazioni dei software utilizzati (ad esempio NotebookLM).
Nelle prossime settimane in arrivo altre ricette…Ops, scusate! Altri contenuti!
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© Salvo Rosta
