Ci sono momenti in cui il sentiero sembra finire: il mare da un lato e la montagna dall’altro.
È proprio lì che nasce la domanda più importante: “e adesso?“.
Spesso siamo portati a pensare che esista una sola strada, già tracciata, chiara e visibile.
La realtà, però, può essere diversa: non sempre il percorso è segnato e non sempre la direzione è evidente.
A volte, trovare la propria strada significa fermarsi, osservare meglio, cambiare prospettiva. Significa accettare che l’alternativa non è immediatamente visibile.
E, proprio in quel momento di apparente fine, si apre lo spazio per scegliere davvero.
Non solo dove andare, ma anche come andare.
Perché non sempre è il sentiero a definirci, ma anche il modo in cui decidiamo di proseguire.
Buon sabato!
Foto: Riserva naturale di Capo Gallo, Mondello, Palermo
© Salvo Rosta
