A volte basta cambiare prospettiva per vedere qualcosa di straordinario in ciò che sembra ordinario.
Questa montagna, con la sua curiosa forma che ricorda un cane, è un piccolo promemoria di quanto la natura sappia sorprendere chi si concede il tempo di osservarla davvero.
Non è solo roccia: è anche immaginazione, interpretazione, dialogo silenzioso.
La fantasia può essere evasione dalla realtà ma può essere anche uno strumento per arricchirla (la realtà).
Ci permette di scorgere forme, significati e storie dove altri vedono solo paesaggi.
In un mondo sempre più veloce e razionale, forse dovremmo allenarci a guardare la natura con occhi diversi: più curiosi, più aperti, più creativi.
Perché, in fondo, l’innovazione può nascere anche da qui: dalla capacità di vedere ciò che non è immediatamente evidente.
Foto: Monte Pellegrino, Palermo (punto di osservazione Mondello).
